mercoledì, 30 gennaio 2008

TUTTO FLAMINIA

da Tutto Flaminia n.217, anno VII, 2 Febbraio 2008

Francesco Giubilei, classe 1992, tra libri, riviste e sogni

 

Gualdo offre molti spunti culturali, la mia ultima

opera ha come protagonista principale la

Bastola, la nemica acerrima di Gualdo e il romanzo

che sto scrivendo è incentrato sulla figura

di Baduila (Totila) forse deceduto nella

battaglia di Tagina”. A parlare è il giovane

scrittore Francesco Giubilei, classe 1992, di

Cesena ma legato a Gualdo, paese d’origine di

papà Giuseppe e nonno Italo, scomparso di recente.

Francesco si è già fatto notare aggiudicandosi

il premio letterario internazionale “Titano

2007”. Quando hai iniziato a scrivere?

La mia passione è nata quando frequentavo

le medie: iniziai la collaborazione per un

mensile scolastico, ‘Il Campagnolo’. Ho sempre

sognato di fondare e dirigere un mio giornale

e dopo alcuni anni ci sono riuscito con

Historica’ (http://www.historicaweb.com ), bimestrale

di cultura e letteratura, che esce anche in

formato cartaceo con le edizioni Il Foglio letterario.

Non si inizia a scrivere se prima non si è

appassionati lettori: è l'amore per la lettura

che mi ha portato a scrivere. Determinante la

figura di nonno Italo, che mi ha sempre incoraggiato.

Che rapporto hai con Gualdo?

Mio nonno, mio padre e mio zio sono gualdesi.

Sono legato in modo affettivo a questa città,

vi ho trascorso molto tempo a casa dei nonni.

Gualdo mi affascina perché a differenza di

altri paesi dell'Umbria è rimasta autentica,

con le sue montagne, le sue festività e la sua

mentalità. L'Umbria per chi scrive romanzi

storici è un serbatoio inesauribile. Il tuo autore

preferito? Prediligo narrativa contemporanea,

saggi storici e classici. Molti gli autori che

leggo con piacere: Bulgakov, Hemingway,

Buzzati. Un autore che spicca è Valerio Massimo

Manfredi che con L'ultima legione e Lo

scudo di Talos mi ha fatto amare i libri. Di cosa

tratti nelle opere? Amo scrivere romanzi

storici. Il primo, Giovinezza partitura per violino

e canto, è una curiosa narrazione del periodo

fascista, opera semplice, scritta a 13 anni

che ha raccolto molti consensi. Il secondo è

un romanzo breve, Bastola la signora del fuoco,

inserito nell'antologia Concepts Storia della

casa editrice milanese Arpanet. Ora su richiesta

di una grande casa editrice ho scritto un romanzo

sui giovani. Cosa provi nel veder

pubblicate le tue opere? Una bella sensazione.

La scrittura è fatica, riletture, correzioni

bozze. La parte più difficile non è scrivere

un libro e pubblicarlo quanto venderlo, pubblicizzarlo

e presentarlo al pubblico. Per il futuro?

Credo nel progetto di ‘Historica’ a cui

dedico molte energie. Voglio fare le cose con

calma, il cammino è lungo e c'è tanto da imparare

ed esperienze da vivere.

Rossella Gaggioli

 

RIVISTA COMPLETA, ARTICOLO PAG. 8

http://www.prometeoedizioni.it/immagini/riviste_tuttoflaminia/217.pdf

Lo scrittore più giovane che ci sia

postato da: francescogiubi alle ore 18:54 | Permalink | commenti
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categoria:francesco giubilei